“Alemanno contro tutti“
Così titola e commenta oggi il Corsera online le iniziative di questi giorni da parte del Sindaco di Roma: decreto-lavavetri, regolamentazione dei cortei, provvedimenti anti-parcheggiatori abusivi e per la lotta a graffito selvaggio.
Caro Corsera: Alemanno non è contro tutti. Alemanno è per Roma. Tanto che, guarda un po’, un sondaggio Ekma condotto fra i cittadini per verificare il loro gradimento verso i propri sindaci registra per il mio Sindaco un 59,3%, percentuale in crescita (GA ha vinto le amministrative con il 53% dei voti).
Noi l’abbiamo votato (anche) per questo: perché ci dia una città degna di questo nome. E troppo stiamo ancora pazientando… Chi non vive a Roma forse non capisce. Chi ha gli occhi foderati di ideologia, pure se Romano o qui residente, non capisce e non vede, senza forse. Io, lo confesso, esulto quando leggo che se non ci si metterà d’accordo con i sindacati, Alemanno regolamenterà il casino-cortei con un’ordinanza.
Avrei voluto linkare a chiusura di queste poche riflessioni un bell’editoriale apparso ieri sulla prima pagina della Cronaca di Roma del Corsera, a firma di Corrado Ruggeri: “Il diritto di sentirsi rispettati”, ma non l’ho trovato. Ne copio quindi alcuni passi:
Ci sono diritti che non si toccano. E ce ne sono altri che, secondo alcuni, possono essere manipolati, ignorati, travolti. [...] E’ quello che accade a Roma quando capita di dover rendere compatibili il diritto sacrosanto di manifestare e quello, altrettanto sacrosanto, di poter vivere le proprie giornate senza dover restare prigionieri di ingorghi provocati da manifestazioni alle quali partecipano folle più o meno numerose. Prevale sempre il primo, il diritto alla sfilata. E il cittadino si sente indifeso.
La gente di Roma è stufa di dover rinunciare a vivere con serenità il week end, di doversi fermare in casa per evitare di restare imbottigliata nel traffico [...] magari perché ci sono, come l’altro sabato, tre cortei in un giorno (e l’Autrice aggiunge che sabato i suoi sono rimasti bloccati in macchina a Termini, in linea d’aria 500 metri da casa, per due ore: stava passando la manifestazione contro il razzismo…).
E’ chiedere troppo di regolamentare [...] cortei e sfilate che negli stessi giorni si sovrappongono, si mescolano, si incrociano, nell’assoluto disprezzo di chi in questa città vive, lavora, fatica, paga le tasse e vorrebbe, qualche volta, rilassarsi?
Domani (oggi) si incontreranno il sindaco e il prefetto, proveranno a trovare un’intesa [...] cercando di salvaguardare i diritti di tutti. Se l’accordo non ci sarà, Alemanno ha già fatto sapere che alla fine deciderà lui adottando “ogni prerogativa di legge per tutelare le legittime istanze dei cittadini”. Vorrebbe evitare un atto d’imperio, e tutti ci auguriamo che sia così. E’ il primo cittadino di Roma e tocca a lui tutelare chi nella Capitale vive tutti i giorni.
Discorso analogo vale per i lavavetri. [...] A volte la loro presenza – quasi sempre indisponente – diventa addirittura minacciosa, soprattutto nei confronti delle donne. C’è chi sostiene che “i Romani hanno diritto ad essere lasciati in pace” (dichiarazione di Federico Guidi, consigliere PdL del Comune, n.d.A.). Si può dargli torto?