
Avrà le sue colpe, è un’invasata vera (ma quanto vi piaceva prima questa sua passionalità politica, cari Barbari Sognanti e Cerchiaroli Magici, eh? Ora è facile rinnegarla: apprezzamento di passionalità politica a vostra insaputa, vero?), sarà arrivata a fare il vicepresidente del Senato e tutto il resto perché fedelissima di Bossi (a sua – di Bossi - insaputa anche qui), sarà tutto quello che vi pare, però a me l’altra sera a Porta a Porta Rosi Mauro ha fatto simpatia. Si è difesa come una leonessa, ci ha messo la faccia, ha ribattuto punto su punto le accuse che le venivano rivolte con una fierezza unica che, lo confesso, mi ha affascinato. Alla fine m’è sgorgata naturale solidarietà con lei, non fosse altro che per il suo coraggio e per la lucidità che ha mostrato di avere in una situazione che avrebbe sfiancato un elefante. Certo: magari l’atteggiamento di Rosi Mauro deriva solo da quella bella fodera di pelo interna allo stomaco che ogni creatura politica deve avere sempre ben spazzolata, però come non apprezzarla? Come non chiedersi: “Ma sta dicendo cose che se poi verrà fuori che non sono vere? Le sta dicendo davanti a tutta Italia… Ci sta mettendo la faccia!”. Il tutto, particolare per me non indifferente, mentre pochi minuti prima l’altra Lega, quella della Pulizia! Pulizia! Pulizia! in quel di Bergamo aveva tirato fuori un indecente e populista trito e ritrito armamentario di complotti, servizi segreti, Roma Ladrona (ancora?), non è colpa nostra, via a calci in culo (la solita signorilità…) chi ha tradito, baci alla bandiera padana (la stessa che campeggiava nello studio di Calderoli al posto del Tricolore, accompagnata dalla foto di Bossi al posto di quella di Napolitano: visto con i miei occhi e sfido chiunque a dire che non è così. Calderoli: un ministro della Repubblica Italiana che ha giurato sulla Costituzione… Ma è folklore e la Lega è un bravo alleato… com’era il mantra?). E corollario di baci di Giuda.
Insomma, in attesa che anche su Rosi Mauro si faccia chiarezza, io voglio dedicarle queste righe, e riportare qui qualche bel pezzo che mi è capitato di leggere tra ieri e stamattina. Perché non sono solo io (che nessuno sono) ad avere avuto impressione che della Rosi si stia facendo un capro espiatorio e che la si stia aggredendo con particolare e ipocrita accanimento, battendo soprattutto sul suo essere terrona (provate a digitare su Google il suo nome e vedete che accade), e poi donna (la Lega ce l’ha duro, in fondo in fondo…). E non solo io (che nessuno sono) ho notato la sua fierezza.
Anna Paola Concia, In difesa di Rosy Mauro, la donna scelta dai leghisti come capro espiatorio
Gilda Bisceglia, La pantera Rosy
Vittorio Feltri, Non bruciate la Rosi solo perché terrona
Massimiliano Scafi, Rosi contro tutti
Marco Santi, In difesa di Rosi mauro, vittima di mobbing al Senato (dopo aver letto quest’articolo mi sono chiesta: perché con Rosi si sta facendo così e con Fini no? Perché Fini sta ancora bello incollato alla sua sedia? Perché su Fini nessuno ha nutrito alcun dubbio? Perché nessuno ha preso alcun provvedimento? Anzi! faceva il galantuomo, lui! E c’era chi lo difendeva, chi parlava del suo onore, dell’aggressione infame di Libero e de Il Giornale… Impara, Finavil! Impara da Rosi. Imparate tutti voi finiani! Per quel che mi riguarda, dopo questi fatti lo schifo che provo per te e per quelli che ti sono venuti dietro e che ancora ti vengono dietro è paurosamente aumentato: e non credevo che questo potesse accadere).