Stamattina, casa mia. Il telefono squilla…
Voce nordica: “Pronto, mi scusi… è lo studio di *** (e dice il nome di mio padre)”
Io: “No, veramente questa è casa, ma mi dica…”
Voce nordica: “No, le spiego, sto cercando il Sindacato Nazionale Autotrasportatori, e internet mi dice che si trova a *** (e dice l’indirizzo di casa mia), e mette un numero di telefono, ma non mi risponde nessuno… Non capisco… E quindi ho pensato di chiamare qualcuno che abita in quel palazzo (e ovviamente hai beccato me…). Ma lei proprio non ne sa niente? Non sa come aiutarmi?”
Io: “Mi dispiace… No… Questo è un palazzo grande, ci sono tanti uffici, ma io questo che cerca lei non l’ho mai sentito…”
Voce nordica: “Va bene… Grazie comunque, è stata gentilissima (eh, lo so! Sò ‘na signora!). Le auguro una buona giornata, arrivederci!”
Io: “Grazie, anche a lei. Arrivederci”
Avrei voluto dirle: “A bbellaaaa! Se avessi il sindacato dei camionisti nel palazzo mio, avrei fatto bingo… Te pare che non lo saprei?”
Ma poi vaglielo a spiegare, alla voce nordica…